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Un cronotermostato che stupisce per la sua semplicita di programmazione.
Quante volte ti è capitato di trovare clienti confusi dalla tecnologia digitale?
Freetime di Seitron risolve ogni tuo problema grazie alla sua programmazione analogica a cavalieri e al suo display retroilluminato che rendono questo cronotermotato facilmente utilizzabile ed esteticamente piacevole.
Bastano pochissimi secondi per apprenderne il funzionamento e lasciare il cliente soddisfatto e senza alcun dubbio. RICAMBI CALDAIE

L'impermeabilizzazione è un'opera complementare degli edifici atta a rendere un materiale impermeabile sovrapponendo uno o più strati di materiali diversi adatti allo scopo per proteggere elementi costruttivi di vario genere come solai, pareti, cisterne,pozzetti, piscine. I materiali utilizzati sono di vario genere la scelta varia in funzione: dell'estetica, degli spessori, del peso e del costo. continua a leggere

SISTEMI AUTO LIVELLANTI PER PAVIMENTI in vendita presso ferramamentaweb

Il nuovissimo sistema di livellamento di pavimenti sta rivoluzionando il mondo della posa garantendo di ottenere con semplicità e rapidità pavimenti perfettamente livellati eliminando i dislivelli (“denti”) tra le piastrelle. Continua a leggere

 

Come risanare una parete umida

Come risanare una parete umida con Biocalce Kerakoll

Uno dei problemi che affligge la maggior parte di noi, è il risanemento di una parte umida.

Noi consigliamo Biocalce Kerakoll.

 

Ecco le modalità di utilizzo e il ciclo da seguire.

Preparazione dei supporti:
Disintonacare completamente i muri o le zoccolature da risanare per un’altezza superiore di circa 1 metro dalla traccia dell’evidente umidità.

Asportare le malte di allettamento e i blocchi in pietra o mattone sgretolati o inconsistenti a causa di concentrazioni saline.


Eseguire la pulizia delle superfici con idrosabbiatura o sabbiatura e successivo idrolavaggio a pressione per rimuovere completamente residui di precedenti lavorazioni (scialbi, vecchie rasature, concrezioni saline, ecc.) che possano pregiudicare l’adesione. Utilizzare Biocalce® Muratura con la tecnica del rincoccio o cuci-scuci per ricostruire le parti mancanti della muratura e per il posizionamento degli impianti e la chiusura delle tracce.

Preparazione
Applicazione manuale: Biocalce® Zoccolatura si prepara impastando 1 sacco da 25 kg con circa 5,3 litri d’acqua pulita in betoniera a tazza. L’impasto si ottiene versando prima l’acqua nella betoniera pulita ed aggiungendo poi tutta la polvere in unica soluzione.

Attendere che il prodotto raggiunga la giusta consistenza in corso di miscelazione. Inizialmente (1 – 2 minuti) il prodotto appare asciutto; in questa fase non aggiungere acqua. Miscelare in continuo per 4 – 5 minuti fino ad ottenere una malta omogenea, soffice e senza grumi.

Usare tutto il prodotto preparato senza recuperarlo nella successiva miscelata. Tenere il materiale immagazzinato in luoghi protetti dal caldo estivo o dal freddo invernale. Impiegare acqua corrente non soggetta all’influenza delle temperature esterne.

La qualità della malta, garantita dalla sua origine rigorosamente naturale, sarà compromessa dall’aggiunta di qualsiasi dose di cemento.
Applicazione meccanizzata: Biocalce® Zoccolatura, grazie alla sua particolare finezza e plasticità tipica delle migliori calci idrauliche naturali, è ideale per applicazioni con intonacatrice.

L’eccellente coesione della pasta allo stato fresco ne ha permesso la certificazione WTA con l’estensione all’applicazione meccanizzata. Le prove di validazione di Biocalce® Zoccolatura alle specifiche WTA sono state eseguite con intonacatrice attrezzata con i seguenti accessori: Miscelatore, Statore 30, Rotore 30+, Turbostatore, Turborotore, flangia di miscelazione rotoquirl, tubo portamateriale 25x37 mm, lunghezza metri 10/20 e lancia spruzzatrice.


Applicazione
Biocalce® Zoccolatura si applica facilmente a cazzuola o a spruzzo come un intonaco tradizionale. Preparare il fondo eseguendo, se necessario, il rincoccio al fine di regolarizzare i supporti.
Applicare il rinzaffo con Biocalce® Rinzaffo, formare le fasce di livello, intonacare, staggiare e frattazzare in fase di indurimento.

Negli intonaci di risanamento eseguire l’intonaco per un’altezza superiore di almeno 1 metro all’evidente segno dell’umidità nello spessore
minimo di 2 cm. Biocalce® Zoccolatura va posto in opera rispettando la regola d’arte in passate successive di spessore massimo di 2 cm anche se il prodotto sostiene spessori maggiori. Questo sistema tradizionale di applicazione evita la formazione di microfessure.

I riporti d’intonaco su Biocalce® Rinzaffo o precedenti passate devono avvenire quando lo strato sottostante è indurito. Si può ottenere
la finitura desiderata in funzione della lavorazione scelta. Curare la maturazione del prodotto indurito inumidendolo nelle prime 24 ore.


Pulizia
Biocalce® Zoccolatura è un prodotto naturale, la pulizia degli attrezzi si effettua con acqua prima dell’indurimento del prodotto.

Nell’intonacatura di murature d’epoca miste, oppure in muratura con zone tamponate in materiale diverso è consigliato l’inserimento di una rete portaintonaco zincata o sintetica antialcalina nell’intonaco Biocalce® Zoccolatura al fine di prevenire possibili fenomeni fessurativi.


Qualora si debba applicare Biocalce® Zoccolatura su sottofondi compatti o inassorbenti applicare sempre preventivamente Biocalce® Rinzaffo e verificarne l’avvenuta adesione.
I muri realizzati con blocchi in calcestruzzo cellulare vanno preparati in ottemperanza alle prescrizioni dei produttori stessi: non bagnare ne’ rinzaffare dette superfici; prepararle prima dell’intonacatura con un’applicazione a pennello o rullo del consolidante-uniformante di assorbimento Biocalce® Fondo.

fonte: Kerakoll

Per maggiori informazioni visualizza le seguenti schede tecniche dei prodotti:

Scheda tecnica Biocalce Zoccolatura Kerakoll

Scheda tecnica Biocalce Rinzaffo Kerakoll

fonte: http://www.edilcimini.it

Come effettuare una stuccatura, nozioni preliminari.

Per la preparazione a mano usare una spatola trapezoidale o in alternativa un bastone di legno.

PREPARAZIONE A MACCHINA
Per la preparazione a macchina usare un miscelatore a basso numero di giri (< 800 giri/min).

PRIMA, SECONDA MANO e mani di finitura
Per la preparazione della prima, della seconda mano e mani di finitura utilizzare un’americana, un’americana quadrata e spatole trapezoidali di diverse dimensioni.

Come si prepara lo stucco

PREPARAZIONE DELL’IMPASTO PER STUCCHI A PRESA

Riempire il secchio perfettamente pulito con acqua pulita controllando la situazione climatica ambientale.

Attendere 3-4 minuti per permettere la corretta idratazione dei componenti.

Mescolare manualmente con una spatola fino a che l’impasto sia omogeneo e abbia la giusta consistenza e assenza di grumi.

Lo stucco deve poter rimanere sull’americana senza sformarsi o scivolare.

NB: NON aggiungere polvere dopo l’inizio della miscelazione.

PREPARAZIONE DELL’IMPASTO PER STUCCHI AD ESSICCAMENTO PRONTI IN PASTA

Aprire il tappo e rimuovere il sigillo apposto all’interno, se presente.

Rimescolare con la spatola lo stucco già pronto per eliminare la pellicola di liquido superficiale e omogenizzarlo.

Applicare lo stucco.

Per gli stucchi pronti in pasta si dovrà soltanto:
Lo stucco in pasta può essere utilizzato più volte avendo cura, prima di richiudere con il tappo la confezione, di pulire le pareti del secchio.

Esecuzione dei giunti

Si consiglia l’esecuzione dei giunti, a livello di grado di finitura, già in fase di progetto, ovvero prima di iniziare la preparazione dello stucco.

LE FASI DI STUCCATURA


1. Imburraggio e applicazione della banda
2. Serraggio
3. Prima mano
4. Seconda mano
5. Finitura del giunto

 

fonte: http://www.edilcimini.it

Distanziatori Livellanti: la rivoluzione Raimondi

RLS (Raimondi Levelling System): sistema di distanziatori livellanti per pavimenti e rivestimenti, per eliminare i dislivelli tra le piastrelle.

Cosa sono i distanziatori livellanti RLS

Quando si posano delle piastrelle su un pavimento o su un rivestimento a muro, l'incubo maggiore è che queste, a lavoro ultimato, non siano perfettamente livellate, che presentino cioè quelli che in gergo vengono definiti "denti". Infatti può capitare che a causa di supporti non perfettamente livellati, piastrelle che in fase di posa apparivano perfettamente collocate, a presa avvenuta presentano invece dislivelli che ne compromettono visibilmente e irreparabilmente l’estetica.

Per eliminare questo rischio ed ottenere un pavimento (o una parete) perfettamente livellato, ci viene in soccorso il sistema ideato e realizzato dalla Raimondi, azienda modenese leader nel campo dell'edilizia e in particolare della posa: i distanziatori livellanti RLS (Raimondi Levelling System). Destinati sia ai professionisti del settore che ai meno esperti (sono semplicissimi da utilizzare!), i distanziatori livellanti RLS permettono di eliminare i dislivelli tra piastrelle con semplicità e rapidità. Grazie ai vari formati presenti sul mercato, possono essere utilizzati sia con piastrelle di basso spessore, sia su quelle di grandi formati.

Il sistema di distanziatori livellanti RLS è composto da tre elementi: base, cuneo e pinza:

  • Base, disponibile per piastrelle di spessore compreso tra 3 e 12 mm e per piastrelle di spessore compreso tra 13 e 20 mm (grandi formati). Le basi per spessori tra 3 e 12 mm sono a loro volta disponibili in vari formati, per creare fughe da 1, 1,5, 3 e 4 mm. Di particolare rilievo le innovative basi “3D”, perfette per essere utilizzate con qualsiasi schema di posa, con posizionamento sia sull’incrocio (sia posa a “+” che a “T”) che sul lato delle piastrelle.
  • Cuneo, può essere usato indifferentemente su qualsiasi tipo di base ed è utilizzabile infinite volte
  • Pinza, è regolabile per posa a pavimento e posa a rivestimento; è consigliata per inserire con facilità e semplicità i cunei nelle basi ottimizzando anche la pressione esercitata sulla piastrella. Anch’essa è unica e indipendente dallo spessore della piastrella.

Come si utilizzano i distanziatori livellanti RLS

  1. Dopo aver steso l’adesivo inserire il supporto sotto la piastrella in corrispondenza dei 4 lati; a seconda del formato della piastrella stessa utilizzare uno o più supporti per lato.
  2. Posizionare la piastrella e batterla con un martello di gomma.
  3. Inserire il cuneo nella feritoia del supporto, senza superare il punto di rottura, utilizzando la pinza a trazione regolabile.
  4. Quando la maturazione dell’adesivo è avvenuta, battere sulla parte sporgente della base con un martello di gomma o con il piede, esclusivamente in direzione della fuga.

Dove acquistare i distanziatori livellanti RLS

I distanziatori livellanti RLS possono essere acquistati online su Edilizia Fai Da Te e Ferramenta Web.

 

 

Come pitturare una parete

Come pitturare una parete con SUPERCOLOR OIKOS

Supercolor Oikos: SUPERCOLOR è una pittura acrilica a basso impatto ambientale, superlavabile sanificante per interni ed esterni ad elevata copertura, traspirante ed idrorepellente, permette di ottenere una finitura gradevole al tatto, di effetto liscio/opaco. La sua formulazione a base di resine acriliche in dispersione acquosa, pigmenti e cariche coprenti, rende il prodotto particolarmente indicato per intonaci civili sia nuovi che vecchi, intonaci a gesso, muri già tinteggiati anche con tinte forti, può inoltre essere utilizzato per l’applicazione in esterno.
Con basso odore, non infiammabile, amico dell'uomo e dell'ambiente.

Campi d’impiego
Pareti interne ed esterne.


Preparazione dei supporti
Pulire la superficie da pitturare asportando eventuali parti in fase di distacco. Nel caso di supporti molto assorbenti o friabili applicare l'apposito fissativo acrilico CRILUX o NEOFIX by OIKOS. Per aumentare la copertura del ciclo applicare il primer pigmentato IL PIGMENTATO by OIKOS. Su pareti in cartongesso o superfici in buone condizioni si può applicare senza l’uso di fissativo. Attendere almeno 6 ore prima di procedere all'applicazione dei prodotti di finitura.


Modalità di applicazione
Muro nuovo intonaco civile: applicare due mani di SUPERCOLOR diluito al 50% con acqua potabile.
Muro nuovo intonaco a gesso: applicare due mani di SUPERCOLOR; la prima diluita al 70% e la seconda mano al 50% con acqua potabile.
Muro già tinteggiato con colori chiari o pastello: applicare una o due mani di SUPERCOLOR, in funzione del supporto, diluito al 50% con acqua potabile.
Muro già tinteggiato con colori forti: applicare due mani di SUPERCOLOR diluito al 50% con acqua potabile.
Cartongesso: applicare due mani di SUPERCOLOR diluito al 50% con acqua potabile

fonte: http://www.edilcimini.it

 

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Addolcitore acqua potabile

Per risolvere i problemi di durezza dell'acqua puoi affidarti all'addolcitore Kaltec Soft di Honeywell, una soluzione intelligente.
Come funziona?
L’addolcitore lavora in base al principio del processo di scambio ionico, ovvero la resina che si trova nell’apparecchio assorbe gli ioni calcio presenti e, per ogni ione calcio, rilascia nell’acqua due ioni sodio. Durante la rigenerazione, il calcio liberato viene incanalato insieme all’acqua di lavaggio nelle acque di scarico e quindi si procede ad uno sciacquo con acqua pulita.
Adotta il principio della salamoia proporzionale. Se al momento della rigenerazione, è stato consumato l’85% della capacità, viene rabboccato solo l’85% del volume di sale.
Si procede dunque al rabbocco della sola quantità effettivamente  consumata.
Dopo quattro giorni, ai sensi della direttiva DVGW e al D.M. n°443/90, effettua una rigenerazione e infine disinfetta il letto di resina. Anche durante questa rigenerazione forzata, viene rabboccata solo la quantità di sale che è stata consumata.
KaltecSoft funziona a cinque livelli di rendimento e si imposta automaticamente sul consumo relativo. A questo proposito, è dotato di un’elettronica ad autoapprendimento: il sistema cioè  calcola continuamente un consumo medio. Se il consumo si modifica sul lungo termine, KaltecSoft riduce o  incrementa il livello di rendimento e, così facendo, ottimizza il consumo per la relativa installazione. RICAMBI CALDAIE

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Tattiche Marketing

Unione Rivenditori Edili Consorziati Consorzio di Rivendita di Materiali Edili a Roma e dintorni 2004-2014, 10 anni, forza di gruppo. leggi tutto Unione Rivenditori Edili Consorziati

La storia unirec >> Rivendita Edile a Roma

Interviste: C’è un poker che vince da dieci anni 

Altre info >> Unione Rivenditori Edili Consorziati

 

Trattamento risalita umidità

I tre segreti dell'umidità di risalita dei muri:

Ci sono tre fatti riguardo l'umidità di risalita dei muri che la gente non conosce.
Di fatto sono elementi talmente ovvi che sono diventati dei "segreti" che conoscono solo poche persone.

continua a leggere: Trattamento risalita umidità Fonte: Gruppo Servizi MC Ristrutturazione Roma

AlcuneRealizzazioniEdili

Realizzazione di tetti ventilati in legno lamellare;

Realizzazione tettoie, gazebi, coperture in legno lamellare, etc;

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Edilcimini, dal mattone al web
RLS (Raimondi Levelling System): sistema di distanziatori livellanti per pavimenti e rivestimenti, per eliminare i dislivelli tra le piastrelle.
Cosa sono i distanziatori livellanti RLS ?? Continua a Leggere >> Distanziatori Livellanti: la rivoluzione Raimondi
 

AlcuneApplicazioniEdili

PITTURA TERMOISOLANTE E IDROREPELLENTE
ADDITIVI PER PITTURE ANTIMUFFA

segui CM SERVIZI

Una delle prime domande che chi si accinge a cominciare una ristrutturazione a Roma è quella di fornire il costo sommario che si dovrà sostenere per la stessa ristrutturazione. Ciò accade frequentemente già al primo colloquio quando, il più delle volte, il progetto della stessa ristrutturazione ha un grado di definizione non molto elevato.  Continua a leggere Quanto costa ristrutturare casa a Roma?

La nostra abitazione, come tutte le cose, è soggetta ed esposta al deterioramento causato da diversi fattori quali agneti atmosferici, usura, imprevisti. La manutenzione della nostra casa dovrebbe essere quindi programmata al fine di ridurre e scandire temporalmente le spese mantenendo, allo stesso tempo, le nostre “4 mura” costantemente efficienti ed in ottimo stato di conservazione. Continua a leggere Manutenzione casa: quando fare i lavori?

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